Un biscione per amico

Recentemente,in particolare dopo la debacle europea con lo schalke,ho ricevuto tanti messaggini,volgari e non,di sfottò da parte di cugini milanisti e amici juventini.Ce ne hanno dette tante,ma più parlavano più mi rendevo conto del mio orgoglio e della mia fede nerazzurra.E ho capito che sono più fiero di questi colori ora che di un anno fa quando tornavamo sul tetto d’europa dopo 45 anni;sapete perché?perchè essere interisti significa tante cose,significa saper soffrire(tanto) e gioire(poco).Io ho visto le pagine più buie e quelle più luminose ma sono fiero di una cosa:io sono tifoso dell’Inter,tutto il resto è noia.

Mi presento,mi chiamo Massimo Lancianese,aspirante scrittore e fedele sostenitore di una squadra che parafrasando ciò che disse Wilde riferendosi alle donne:”è impossibile da capire,si può solo amare.”

La stagione volge ormai alla conclusione,una stagione piuttosto amara per questi colori,che sembrava iniziata bene,poi c’era stato il primo crollo,poi la prima risalita ed ancora una volta siamo crollati sotto i colpi dei non formidabili minatori di Gelsenkirchen che in una sola,maledetta serata hanno camminato sui cocci dell’Inter leggendaria,dell’Inter della tripletta!Si ho detto tripletta perché non capisco l’uso di un termine spagnolo quando ne abbiamo uno noi più bello!Scaramucce linguistiche a parte sembra quasi di aver fatto un salto indietro di qualche anno,alla vecchia,terrificante Inter pre-calciopoli,capace di serate pazzesche(vedi Monaco di Baviera,Pandev 87°minuto) e altre serate altrettanto pazzesche ma in senso negativo..Peccato perché il rimontone ai danni dei boriosi cugini sarebbe stato molto gustoso da vedere e anche un eventuale bis in Champion’s non sarebbe stato male.Le lacune però prima o poi emergono e se sino a quel punto si era riuscito un po’ a nasconderle grazie ai singoli e a Madama fortuna,in quella sciagurata settimana tutti i problemi e i veleni di una stagione sono esplosi lasciando uno scenario postapocalittico ad Appiano Gentile.Credo però,che occorra analizzare bene e a mente fredda ciò che è successo e soprattutto le prospettive future,senza dimenticare una certa coppa Italia che personalmente vorrei vincere.E allora inizierei dal capitolo allenatore:stagione travagliata,prima il buon Benitez che in quei pochi mesi ha mostrato molto dei lati negativi che hanno costretto il Liverpool a mandarlo via e poco dei lati positivi sempre del suo Liverpool,squadra discontinua ma capace di imprese memorabili.La colpa è tutta sua?direi di no,la sorte si è messa di mezzo e non scordiamoci che forse neanche il comandante Mou avrebbe fatto meglio con Obi e Natalino in campo..Però il tecnico spagnolo ci ha messo del suo imponendo prima il suo enorme e dispendioso staff tecnico,e poi lamentandosi dei mancati acquisti da parte della società..Certo è facile dire ora che Benitez aveva ragione ma ragioniamo un attimo,secondo voi quando l’Inter lo ha contattato non ha menzionato il fatto che il mercato sarebbe stato povero?I casi sono due,o la società ha promesso e non mantenuto,o Benitez vistosi in difficoltà ha cercato di scaricare la colpa altrove.Dov’è la verità?Come diceva Aristotele “la verità sta sempre nel mezzo” e forse questo caso non fa eccezione.C’è un concorso di colpa ma non credo che la decisione di cacciarlo sia stata sbagliata anzi;semmai l’errore è stato a monte nello scegliere un determinato tipo di tecnico,forse si poteva optare subito per qualcuno più giovane,con idee nuove e voglia da vendere.A gennaio sembrava che tutte le domande avessero trovato risposta in Leonardo:bello,giovane e pure ex-milanista,tanto da fare un bello sgarbo ai cugini.All’inizio è andato tutto bene,poi sul più bello c’è stato il crollo.Ma le avvisaglie che la struttura non era stabile c’erano già state e anche tante;basti pensare ai disastri difensivi col bayern e ai tanti gol presi in campionato.Certo alla fine abbiamo sempre vinto,ma non si può pensare che vada sempre tutto bene.Sicuramente nelle partite con Milan e Schalke è andato tutto male,forse troppo male ma da una società come la nostra mi aspettavo qualcosa di più.Mi è sembrato di rivedere nelle dichiarazioni al miele di Moratti su Leo certe sviolinate fatte all’epoca al Mancio..No così non si va da nessuna parte,si torna indietro.Se Leo sbaglia,Leo paga.E di errori ne ha fatti parecchi e non si può dare la colpa di tutto alla stanchezza:tutte le squadre sono stanche e poi gli orrori difensivi mostrati con lo Schalke non sono sintomo di stanchezza..

Le prospettive per il futuro sono alquanto nebulose,credo che prima di tutto vada chiarita la posizione di Leonardo che va verso una riconferma.Che sia giusta o no ce lo dirà il campo,io credo che serva un allenatore nuovo,con più carisma,più polso;il mio sogno è Walter Zenga che potrebbe scrivere una grande favola,leggenda da giocatore e da allenatore.Poi occorre valutare bene la rosa,vedere se è il caso di vendere qualcuno(vedi Maicon)forse con carenza di motivazioni e qualche limite d’età.Speriamo che il nostro presidente ci regali un paio di bei colpi,io consiglierei il già noto Sanchez e prenderei un paio di giovani centrocampisti niente male,come Nuri Sahin del Dortmund o Sissoko del Tolosa.Sempre sperando che Muntari non torni.

Ma alla fine,la cosa importante è esserci sempre,col cuore e anche col cervello a sostenere una squadra splendida capace di tutto,di vittorie memorabili e di sconfitte disastrose.Ma noi l’amiamo proprio per questo!

Forza Inter!

Il vostro

                                                                                                                                                Massimo Lancianese.

Published in: on maggio 3, 2011 at 8:25 pm  Lascia un commento